Pescare a Venezia: fondali, venti e stagioni
Com'è fatto il fondale
La laguna domina l'ambiente: canali profondi scavati tra bassifondi e barene, con fondali fangosi e acqua salmastra che cambia salinità con la marea. Le bocche di porto di Lido, Malamocco e Chioggia concentrano correnti fortissime a ogni cambio di marea. Fuori, l'Adriatico resta bassissimo e sabbioso per miglia.
I venti che contano
La bora spazza la laguna da nord-est e rende difficile la navigazione tra le barene. Lo scirocco spinge acqua in laguna e produce le acque alte più marcate del Mediterraneo. La marea qui ha escursione molto superiore alla media italiana, ed è il fattore che comanda ogni uscita di pesca.
Tecniche che rendono qui
La pesca in laguna segue la marea: il branzino si cerca a spinning nei canali durante il flusso, quando la corrente concentra il foraggio alle bocche di porto. Le seppie entrano in primavera e si pescano lungo i canali. Il go e i cefali frequentano i bassifondi e sostengono la pesca tradizionale locale.
Il pesce mese per mese
L'autunno e l'inverno sono il periodo forte del branzino nei canali e alle bocche di porto. La primavera porta le seppie in laguna. L'estate concentra l'attività all'alba e al tramonto, quando il traffico si dirada e la marea lavora meglio.


