Il mare, dopo una mareggiata, non torna calmo di colpo. Nel mezzo c'è un momento preciso, quando il vento ha già mollato ma l'acqua resta gonfia e in movimento, in cui sotto la superficie succede il finimondo. I pescatori lo chiamano scaduta, e chi fa surfcasting lo aspetta come io aspetto il primo caffè.
Il nome viene da "scadere", nel senso di calare, perdere forza. Non è la mareggiata e non è la bonaccia. È la porta girevole tra le due, e resta aperta poco.
Cos'è la scaduta

Finché soffia, il vento tiene su un mare caotico: onde corte, ripide, sbrindellate, con le creste che frangono in schiuma bianca. I marinai lo chiamano mare vivo. Quando il vento cala o gira, quelle onde non ricevono più energia e vanno avanti solo per l'abbrivio: si fanno lunghe, gonfie, ordinate, senza più le creste schiumose. Questo è il mare morto, che in oceanografia è lo stesso identico fenomeno dello swell, l'onda di fondo (NOAA JetStream). La scaduta è proprio quel passaggio: il mare vivo che si spegne in mare morto.
Perché il pesce si scatena

La mareggiata ha appena passato l'aspirapolvere sul fondale. Ha scavato buche, spostato sabbia e soprattutto ha dissotterrato il pranzo: vermi, piccoli molluschi e crostacei, tutto sospeso e sballottato nella risacca. Nelle buche il cibo si deposita, e lì sottoriva arrivano i pesci di taglia in piena mangianza: mormora, ombrina, orata, spigola. Non è ittiologia da rivista peer-reviewed, è il sapere dei surfcaster, ma il consenso è granitico (surfcastingblog, pescanet). In pratica: piombo a fondo ed esca naturale, arenicola o coreano, calata dove l'onda smuove la sabbia.
Come riconoscerla

Il vento cala: primo indizio. Le onde si fanno gonfie e si chiudono lente, senza più il bianco che frange dappertutto, ed è mare morto. Il colore vira dal marrone fango della mareggiata al verde, e poi verso il limpido, mano a mano che i sedimenti si posano. E c'è un segnale che non mente, quello del tuo piombo: quando smette di farsi trascinare via dalla corrente e resta finalmente fermo in pesca, ci sei dentro. Il verde torbido, a metà strada tra il fango e il cristallo, è il momento clou.
La finestra d'oro dura qualche ora, poi l'acqua si schiarisce del tutto e la festa chiude bottega. Per anticiparla senza tirare a indovinare, leggi il periodo dell'onda sui bollettini: il modello WAM dell'ISPRA dà altezza, direzione e periodo per tutti i mari italiani. Periodo che si allunga e altezza che scende vuol dire swell in arrivo, cioè scaduta. La marea, invece, quasi dimenticala: nel Mediterraneo l'escursione è di pochi centimetri, a comandare è il moto ondoso.
La scaduta è il mare che chiede scusa per la mareggiata. Tu accetta le scuse, ma sbrigati: le tiene buone solo per un paio d'ore.



